La costrinse a esibirsi al pianoforte per metterla in ridicolo, ma appena le sue dita toccarono i tasti accadde qualcosa che nessuno avrebbe mai immaginato.
Camille non apparteneva al mondo raffinato dei clienti del Royal Marceau. All’alba attraversava la città con il passo svelto e il respiro corto per prendere servizio come cameriera: sistemare, lucidare, far sparire le impronte degli altri. L’unico strappo alla regola era un piccolo rito segreto: passare le dita, per cinque minuti soltanto, sui tasti del … Read more