«Mio figlio ha chiesto il divorzio. Raduna le tue cose, prendi anche quelle di tua figlia, e libera la stanza», disse la suocera con voce glaciale.
Elena Nikolaevna si fermò davanti alla solita porta, infilò la chiave nella serratura ed entrò nell’appartamento del figlio. Nel corridoio la investì una risatina femminile, insieme a un intenso profumo dolciastro. Fece due passi nel soggiorno e si irrigidì: sul divano, in accappatoio e con i capelli ancora arruffati dal sonno, sedeva una sconosciuta. — … Read more