“Prima ne compreremo uno per la mamma, e solo allora penseremo a te!” sogghignò, ignorando il suo sguardo.
Oksana stava vicino alla finestra, guardando il terreno vicino. Una donna lavorava nelle aiuole là, annaffiando i fiori. Una dacia. Piccola, semplice, ma sua. Oksana aveva sognato qualcosa del genere per anni. “Stai guardando ancora le dacie?” chiese Pavel entrando in cucina. “Mm-hmm,” rispose brevemente sua moglie, senza voltarsi. “Oksana, quanto andrà avanti così? Non […]
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