Il miliardario era pronto a mettere la firma sul fallimento alle otto in punto del mattino — finché una donna delle pulizie non vide l’errore che a tutti era sfuggito.
«Debito consolidato complessivo: 64.000.000.» Maya sfiorò le cifre con l’indice, come se il semplice tocco potesse rimetterle al loro posto. Scorse l’elenco dei creditori: dodici milioni, otto milioni, quindici. Anni passati a fare quadrare spese, bollette e ricevute le avevano lasciato addosso un istinto netto: sapeva riconoscere i numeri sinceri e quelli “truccati”. Fece i … Read more