Mia suocera era solita venire senza avvisare e cercare la polvere con un fazzoletto bianco. La volta successiva, ho preparato una ‘controprova’.
“Tanyusha, penso che ci sia una mosca morta attaccata al tuo lampadario. O è un’uva passa?” La voce di Alla Fëdorovna trasudava quella preoccupazione zuccherosa tipica di chi annuncia una diagnosi incurabile. Non mi voltai nemmeno dal fornello, dove le cotolette sfrigolavano. Mia suocera, come sempre, era comparsa nel corridoio senza suonare il campanello, usando […]
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