Un’infermiera lo chiamò nel pieno della giornata lavorativa, con la voce tesa: «Signor Rossi, deve venire subito in ospedale. Sua moglie ha appena partorito ed è in terapia intensiva». Lui rimase senza parole. Non era sposato, non aveva mai avuto una moglie, eppure dall’altro capo del telefono c’era solo urgenza, niente equivoci, niente dubbi. Il buon senso gli diceva che si trattava di un errore, ma qualcosa nello sfinimento di quella voce lo spinse a prendere le chiavi e correre comunque in ospedale. Quando arrivò nel reparto, il medico lo guardò con sospetto, ma prima che potesse fare domande l’uomo parlò, con calma inattesa: «Da adesso in poi, consideratemi io il marito di quella donna. Qualsiasi spesa, qualsiasi procedura, la intestate a me».
Il telefono iniziò a vibrare alle 6:45, proprio mentre Daniel Brooks stava infilando il cappotto per andare in ufficio, nel cuore di Chicago. Per lui le mattine erano un meccanismo rodato: caffè, notiziario finanziario, traffico sulla Kennedy Expressway, riunione delle 8:30. Ogni minuto aveva un posto preciso, come una casella di un foglio di calcolo. … Read more